Come posizionare nidi e casette per uccelli in giardino

Come posizionare nidi per uccelli in giardino

Per posizionare i nidi dobbiamo innanzi tutto comprendere che stiamo cercando di instaurare un rapporto con uccelli selvatici abituati alla libertà, ma anche timorosi dell’uomo conosciuto come cacciatore e predatore.

Il primo impegno dobbiamo profonderlo per capire il loro modo di pensare e quindi, cercare di metterci al loro posto, per scoprire quale potrebbe essere il luogo più sicuro del nostro giardino.

Dobbiamo anche considerare che difficilmente entreranno nel nostro raggio di azione, ma che di inverno si avvicineranno in cerca di cibo. 

Osservare per trovare il posto migliore dove posizionare il nido

Cercate un punto di osservazione che non dà nell’occhio (magari attraverso la finestra) e con pazienza osservate su quali alberi o cespugli del vostro giardino si posano più frequentemente gli uccelli. Potete anche rivolgere lo sguardo sugli spazi a terra dove gli uccelli a volte saltellano e con beccate veloci si cibano di insetti, vermi o semi.

Quando avrete individuato l’albero, o i cespugli più frequentati, potrete passare ad allestire l’habitat.

Un grande albero con rami aperti e spazi larghi tra il fogliame non è una “casa” sicura. Solitamente gli uccelli, soprattutto di piccole dimensioni, prediligono alberi di modeste dimensioni con rami fitti, quando non addirittura siepi o cespugli che offrono maggiore riservatezza e protezione dal freddo.

Come posizionare i nidi

Per prima cosa dobbiamo sapere quali nidi artificiali acquistare a seconda delle specie di uccelli che vogliamo “ambientare” nel nostro giardino. Anche in questo caso l’osservazione paziente che abbiamo praticato ci dirà quali sono le specie che maggiormente frequentano il nostro giardino.

Come indicazione, anche per offrire una base alla vostra osservazione, possiamo tenere in debita considerazione i maggiori frequentatori dei nostri giardini: il passero, la cinciallegra, lo scricciolo, il fringuello, il pettirosso e il merlo.

A questo punto, una volta capito a quali uccelli offrire una casa sicura, bisogna trovare il nido artificiale giusto, che per le specie descritte è di forma chiusa, a casetta o a cassetta, di piccole dimensioni e dotato di un foro di ingresso di diametro variabile o di una finestra aperta.
Vediamo i nidi su misura per ogni specie. Passiamo al dettaglio:

Passero italiano (passer domesticus italiae)

forma: casetta chiusa – foro di ingresso  Ø 32 – 35 mm.;
altezza da terra: 2 – 4 metri;
posizionamento: sotto i cornicioni, sugli alberi, sotto le tettoie
orientamento: foro non esposto a correnti fredde.
-11%
+

Nidi + Casette

Casetta per passeri

37,00 32,90

Cinciallegra  (parus major)

forma del nido: casetta chiusa – foro di ingresso  Ø 32 – 35 mm.
altezza da terra: 2 – 4 metri;
posizionamento: sugli alberi;
orientamento: foro non esposto a correnti fredde.
-13%
+

Nidi + Casette

Nidi per cinciallegra

23,10 20,10
Disponibile a partire dal 15 Settembre

Scricciolo (Troglodites troglodites)

forma del nido: casetta chiusa – ingresso : foro  Ø 25 – 29 mm.
oppure cassetta con finestra 11×11 cm
altezza da terra: 1,5 metri;
posizionamento: siepi o cespugli;
orientamento: est/sud – est.
-14%
+

Nidi + Casette

Casetta per scriccioli

11,50 9,90

Fringuello (Fringilla coelebs)

Non nidifica in nidi artificiali

Pettirosso (Erithacus rubecula)

forma del nido: cassetta aperta (finestra)
altezza da terra: 1 – 1,5 metri;
posizionamento: fitta vegetazione, (siepi, cespugli, folti rampicanti);
orientamento: non esposto a correnti fredde.
-10%
+

Nidi + Casette

Nido legno pettirosso

22,60 20,40

Merlo ( Turdus merula)

forma del nido: cassetta aperta (finestra)
altezza da terra: 1,5 – 2,5 metri;
posizionamento: alberi folti di modeste dimensioni, fitta vegetazione (siepi, cespugli, rampicanti);
orientamento: non esposto a correnti fredde.

Come installare i nidi

Come prima operazione è bene praticare qualche forellino sul fondo del nido per lo scarico dell’acqua che potrebbe entrare nel caso di forte pioggia battente.

Non appendere il nido utilizzando il gancetto commerciale che di solito è già applicato al nido, ma procedere così: fare due, meglio quattro fori sulla parete posteriore del nido (quella opposta all’ingresso), due fori sulla parte alta e due poco sopra il fondo. Passare una cordina da foro a foro, meglio se elastica o un filo di ferro plastificato e legare il nido al fusto o al ramo interno dell’albero. Una volta fissato il nido non deve dondolare.

In alternativa: fissare un listello di legno sul dorso del nido, forare il listello con due fori alle estremità superiore ed inferiore e sempre con la cordina elastica fissare il nido al tronco dell’albero.

Eseguire le pulizie del nido con regolarità, preferibilmente nei periodi di non riproduzione (autunno/inverno). Ad ogni intervento di pulizia controllate l’integrità della cordina o del filo di ancoraggio all’albero

I nidi vanno installati al riparo da venti e pioggia

Un habitat è confortevole quando offre anche il cibo. Se volete saperne di più su dove inserire anche mangiatoie e bagnetti per ottenere un habitat perfetto per gli uccelli del vostro giardino potete leggere: Come installare mangiatoie e bagnetti per uccelli 

 

 

 

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